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Ufficio speciale del genio civile per il RenoFondo archivisticoUfficio speciale del genio civile per il Reno [1951 – 1995, con documenti dal 1819] La documentazione conservata originariamente nei locali dello stabile di via Alessandrini a Bologna, venne trasferita nel 1996 in un magazzino posto nelle vicinanze del quartiere fieristico di Bologna. Al recupero della documentazione per il trasferimento all'Archivio storico della Regione, si dovette constatare che parte della documentazione contabile, aggredita irrimediabilmente dalle muffe, era inevitabilmente destinata allo scarto. Inoltre, il passaggio delle competenze tra enti diversi, e con esse della documentazione pertinente, ha portato a diversi casi di dispersione delle carte. Durante l'intervento di riordino ed inventariazione condotto alla fine degli anni novanta, da un confronto tra la documentazione e gli strumenti di corredo coevi, è emersa una lacuna di circa 660 buste, relativa alla parte più antica. Le carte che costituiscono il complesso riflettono integralmente le attività svolte dall'ufficio a partire dalla sua istituzione fino alla soppressione. Il fondo si compone prevalentemente di documentazione di carattere tecnico - contabile legata ad interventi lungo tutti i corsi d'acqua e nell'intero comprensorio del bacino del Reno (lavori fluviali, lavori di sistemazione idraulica, bacini montani, danni alluvionali, espropriazioni) o di pratiche relative ad autorizzazioni concesse dall'ente (pertinenze idrauliche, derivazioni, concessioni, attingimenti d'acqua, estrazioni di materiali). Strumenti di corredo: Soggetto produttoreUfficio speciale del genio civile per il Reno, Bologna, 1951-1989 (Ente statale) L'Ufficio speciale del Genio civile per il Reno fu istituito con D.P.R. 1 agosto 1951, con decorrenza dal 1 ottobre dello stesso anno. L'istituzione avvenne in concomitanza delle conseguenze provocate dalle disastrose rotte del Reno occorse tra il novembre 1949 ed il febbraio 1951. L'ufficio ereditò tutte le mansioni riguardanti il Reno ed i corsi d'acqua del suo bacino idrografico prima affidate agli Uffici del genio civile di Bologna, Ravenna e Ferrara. A questi ultimi rimase l'autorità sulle opere di pronto intervento nel bacino del fiume, intendendo con ciò tutte le opere necessarie a ripristinare i servizi civili essenziali in caso di calamità e per il ricovero dei senza tetto. In particolare l'Ufficio speciale del genio civile per il Reno assunse la funzione di approntare i piani di regolazione del fiume Reno e di tutti i corsi d'acqua del suo bacino idrografico, provvedere alla esecuzione degli interventi circa la difesa, le derivazioni ed utilizzazioni dell'acqua, nonché la polizia idraulica del Reno e di tutti i corsi d'acqua del relativo bacino idrografico. |


