Un corso SELF sull'attenzione al genere nel linguaggio della PA

L’inclusione e la parità passano anche attraverso un uso del linguaggio che sappia porre attenzione alle differenze genere rappresentando persone e ruoli sociali in maniera plurale e non stereotipata. 

E’ più opportuno dire sindaco o sindaca quando ci si riferisce a una donna? Com’è possibile limitare l’uso del maschile in funzione di neutro universale? Quando un’immagine è realmente inclusiva e quando non lo è? 

Il corso “L’attenzione al genere nel linguaggio della PA” affronta questi temi in modo lieve ma allo stesso tempo documentato, dando agli operatori pubblici molte indicazioni operative su come gestire la comunicazione esterna e quella interna in maniera sensibile alle differenze di genere. 

Il corso si articola in 3 moduli tematici che contengono piccole fiction, interviste, documentazione e molti esempi relativi sia alla comunicazione verbale sia a quella per immagini. 

E’ stato realizzato dal SELF e dal Servizio per le Politiche Sociali e Socio-Educative della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione di alcune delle comunicatrici che hanno partecipato alla redazione delle Linee Guida in ottica di Generepubblicate qualche anno fa dalla Regione Emilia-Romagna. 

 

Il corso “L’attenzione al genere nel linguaggio della PA” verrà erogato dal prossimo autunno ai collaboratori e alle collaboratrici della Regione ma è a disposizione di tutti gli enti interessati. Lo si può visionare scrivendo all’indirizzo elearninger@regione.emilia-romagna.it.  

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pubblicato il 2019/06/26 11:31:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-27T11:48:17+02:00

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